A proposito del film Red Land (Rosso Istria)


Nei giorni scorsi è stato presentato a Venezia il film Red Land (Rosso Istria).

L’articolo apparso l’11 settembre 2018 sul sito de Il Giornale e firmato da Fausto Biloslavo, riporta un’ottima e fedele recensione, così come altri particolari di un evento importante non solo per il mondo dell’Esodo Giuliano-Dalmata.

La storia del progetto che ha portato alla produzione di Red Land è tortuosa e tormentata.

Nel 2011 la casa di produzione Venice Film presentò un primo progetto al Presidente di allora dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il compianto sen. Lucio Toth.

Da quella data, il progetto fu seguito con attenzione dalle Associazioni federate, coinvolgendo diversi attori in diverse fasi della lavorazione. Da una prima sceneggiatura e da una prima ipotesi di regia seguirono versioni successive, raffinate anche dai rappresentanti del mondo dell’Esodo via via coinvolti.

Mentre tale progetto progrediva faticosamente, le Associazioni trovarono ulteriori ostacoli generati dal ritardo dei finanziamenti statali previsti dall’attuazione della legge 72/2001. Tali ritardi causarono momenti di difficoltà nella prosecuzione della lavorazione, ma non per questo fecero arenare le attività.

Per questo è necessario sottolineare, oggi, la tenacia di Venice Film nell’aver voluto proseguire a tutti i costi il progetto e ringraziarla per la sua opera, cosi come devono essere ringraziate le diverse persone delle nostre Associazioni che hanno perseguito gratuitamente e testardamente la realizzazione di un’inizitiva che lascerà un segno importante nella diffusione della nostra storia.

 

Roma 12 settembre 2018