Pubblichiamo il messaggio da parte del Presidente Aipi – Lcpe, Lucia Bellaspiga
È con PROFONDA EMOZIONE che annuncio che questa mattina a Pola è stato posto il nuovo cippo dedicato alla strage di Vergarolla, di cui in agosto ricorrerà l’80° anniversario, con incisi tutti i nomi e l’età delle 64 vittime riconosciute!
Si tratta di un fatto epocale inimmaginabile solo pochissimi anni fa, di cui come presidente di Aipi-Lcpe, cioè degli Italiani di Pola e dell’Istria, ringrazio sentitamente l’amministrazione della città di Pola nella figura del sindaco Grbin e del vice sindaco, il nostro caro Vito Paoletić. Ma la gratitudine va anche a chi per raggiungere questo traguardo ha lavorato decenni: i nostri esuli polesani Lino Vivoda e Livio Dorigo, che coraggiosamente e caparbiamente ottennero nel 1997 il primo cippo, sempre accanto al Duomo di Pola, ma muto, senza nessun nome. Sappiamo tutti che dare un nome alle vittime significa restituire loro la memoria che era stata sepolta.
Ai piedi del nuovo cippo è stato riposizionato anche il nostro ritratto di Geppino Micheletti, eroe di Vergarolla e della classe medica tutta, che Aipi-Lcpe fece incidere su pietra d’Istria tre anni fa al posto della foto che veniva periodicamente vandalizzata.
Questo traguardo, che arriva proprio negli 80 anni dall’attentato, parla di rispetto, di storia condivisa, di pietas umana. Grazie anche a Bruno Cergnul, ex vicesindaco di Pola, e ai Presidenti Aipi-Lcpe che mi hanno preceduta (Tullio Canevari in primis), tutti sempre attivi per arrivare fin qua.
La strada segnata è quella giusta: memoria e rispetto, mai parole d’odio! Questo ci hanno insegnato i nostri genitori e nonni, esuli dalle loro terre per colpe non loro.
Lucia Bellaspiga
Presidente Aipi-Lcpe



In ricordo del dottor Geppino Micheletti.
