Incontro a Trieste per confermare la volontà di collaborazione tra Italia, Croazia e Slovenia.


Riportiamo il comunicato sul recente incontro, da parte dell’Unione Italiana CNI.


Lunedì 14 settembre i vertici dell’Unione Italiana hanno incontrato a Trieste il Ministro Plenipotenziario del Ministero degli Affari Esteri italiano (MAECI) e coordinatore per le minoranze e gli esuli, Daniele Rampazzo, e il Ministro Plenipotenziario e Direttore Generale per l’Europa e la Politica Commerciale Internazionale presso il MAECI, Nicola Verola.

All’incontro hanno preso parte il Presidente dell’Unione Italiana, On. Marin Corva, il Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Paolo Demarin, il Presidente dell’Assemblea dell’Unione Italiana, Marko Gregorič. Presenti anche il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian, il deputato al seggio specifico riservato alla minoranza italiana presso il Parlamento sloveno, On. Felice Ziza, e il Presidente di FederEsuli, Renzo Codarin.

Nel corso della riunione, la Presidenza UI ha avanzato la richiesta di rinnovo della Legge 73/01, in quanto la scadenza è imminente, ed è stato chiesto un aumento dei fondi per gli interventi a favore della minoranza italiana in Slovenia e in Croazia.

Con l’occasione, è stata posta ai rappresentanti del MAECI la questione della legge della cittadinanza, con gentile richiesta di revisione alla stessa per far sì che garantisca agli appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia la trasmissione della cittadinanza ai propri discendenti.

I Presidenti dell’UI hanno anche sottolineato la necessità di lavorare nuovamente sul trilaterale Italia-Croazia-Slovenia. Infine, è stato chiesto ai Ministri plenipotenziari Rampazzo e Verola la possibilità di incontrare i vertici del MAECI.

L’incontro di ieri ha confermato la comune volontà dei presenti di proseguire il percorso di collaborazione e dialogo tra la Comunità Nazionale Italiana autoctona in Croazia e Slovenia e la Nazione Madre.