Martedì 31 marzo 2026 si è svolto presso l’I.C.S. “Cappuccini” di Brindisi il seminario regionale di formazione sulla storia della frontiera adriatica per gli insegnanti della Puglia. Promosso dal Tavolo di lavoro Ministero dell’Istruzione e del Merito – Associazione degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, il seminario è stato caratterizzato dalle relazioni del Prof. Raoul Pupo, il quale ha delineato il complesso scenario della frontiera adriatica fra gli opposti nazionalismi ed i totalitarismi che hanno avuto come esito le stragi delle foibe, e del Prof. Gianni Oliva, che si è soffermato sulle ragioni che hanno portato alla rimozione ed alla successiva reintegrazione delle vicende delle foibe e dell’esodo nella memoria pubblica italiana. La dirigente scolastica Maria Vittoria Pomili ha quindi illustrato i progressi della Rete di scuole “Il Giorno del Ricordo”: oltre 80 istituti scolastici in tutta Italia hanno aderito condividendo progetti didattici, esperienze formative e buone pratiche in merito all’insegnamento della storia della frontiera adriatica in maniera interdisciplinare.
Al termine della mattinata si è svolta la breve cerimonia con cui l’atrio dell’istituto Cappuccini è stato intitolato a Sergio Endrigo, esule polesano che prima di diventare il celebre cantautore visse con la madre a Brindisi dal 1947 al 1950, frequentando il Collegio Tommaseo, una delle strutture educative realizzate a beneficio dei figli degli esuli istriani, fiumani e dalmati sventagliati tra i Centri Raccolta Profughi sparsi in tutto il territorio nazionale. [LS]


