FederEsuli e Associazioni incontrano il Senatore Maurizio Gasparri


Gli sviluppi dei rapporti tra Stati, Associazioni degli Esuli e Comunità dei rimasti in Slovenia e Croazia, al centro dell’incontro svoltosi a Trieste.

I vertici di FederEsuli assieme ad alcuni esponenti delle associazioni triestine del mondo dell’Esodo Istriano Fiumano e Dalmata hanno condiviso con Maurizio Gasparri, Presidente della Terza Commissione del Senato, Affari Esteri alcuni dei punti nodali inerenti al nuovo assetto internazionale. Il colloquio, avvenuto in questi giorni nel capoluogo giuliano, ha messo in evidenza non soltanto le esigenze e le principali problematiche che coinvolgono le Associazioni, ma soprattutto il nuovo clima che si sta respirando fra gli esuli ed i rimasti, l’apertura ed il sostegno da parte delle istituzioni Slovene e Croate che vedono nella FederEsuli un interlocutore credibile con cui poter programmare e sviluppare progetti, convegni e forme di collaborazione, nell’ottica di costruzione di nuove basi per uno sviluppo culturale di apertura e condivisione dell’interpretazione storica, soprattutto per le giovani generazioni. Il senatore Gasparri si è fatto interprete di quanto esposto, complimentandosi per le innumerevoli iniziative finora realizzate e quanto dovrà ancora attuarsi, mostrando soddisfazione per l’impegno costante che le associazioni profondono in modo instancabile ed ammirevole.

Hanno preso parte all’incontro, il presidente di FederEsuli Renzo Codarin, il vicepresidente Fabio
Tognoni,
il presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane Giorgio Tessarolo e il
rappresentante della Lega Nazionale Fulvio Sluga.

Secondo Tognoni: “Grazie all’ottimo livello nei rapporti con il Senatore Gasparri e la sua stessa approfondita conoscenza del nostro territorio e delle tematiche legate alle vicende dell’Esodo e dei territori del confine orientale, si sono potuti trattare argomenti cardine per il mondo che rappresentiamo, e gli obbiettivi che ci siamo prefissi, a breve, medio e lungo termine. Gasparri – ha concluso Tognoni – avendo già da tempo condiviso la natura e le finalità dei nostri progetti, si dimostra ancora una volta, ottimo interlocutore, partecipe anche delle rinnovate esigenze e dei nuovi percorsi sovranazionali”.