Il Festival dell’Istoveneto è approdato anche a Crassiza con un doppio evento svoltosi presso la Comunità degli Italiani: in primo luogo c’è stato il concerto finale della Masterclass per direttori di coro, seguito dalla presentazione del ricettario “Te go preparà: Cusina de una volta tra Istria, Veneto e Dalmazia” tradotto in dialetto istroveneto.
L’evento ha registrato un grande interesse da parte del pubblico, con la presenza di numerose autorità e rappresentanti istituzionali: la vicesindaca della Città di Buie in quota CNI, Michela Altin; il presidente della CI di Crassiza che ha ospitato l’evento, Mate Mekiš; il responsabile del Settore “Attività giovanili” della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Dyego Tuljak; il presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, Renzo Codarin; nonché i rappresentati di diverse Comunità degli Italiani. A condurre la serata è stato Mattia Banić.
Il Presidente di FederEsuli Codarin ha rilevato che «grazie a iniziative come queste, l’istroveneto, che è stato riconosciuto come bene immateriale sia dalla Slovenia sia dalla Croazia, sta tornando ad essere una sorta di lingua franca, con cui dialogano i nostri connazionali non solo fra loro ma anche con le altre componenti linguistiche dell’Istria».
L’articolo del quotidiano La Voce del Popolo:
