Proiezione del documentario “Trieste è nostra” per il Giorno del Ricordo 2026


Il 1º maggio 1945 le forze tedesche in Italia si arrendono: dopo lunghi negoziati segreti con gli Alleati, i generali tedeschi ordinano a tutte le forze tedesche in Italia di cessare le ostilità e firmano un documento di resa incondizionata. L’Italia si accinge a festeggiare l’arrivo dell’agognata pace e la gioia per la ritrovata Libertà.

E mentre ovunque si sorride per la fine della guerra, a Trieste – e lungo tutto il confine orientale – il dramma sembra non avere fine, con l’arrivo dei partigiani titini, che occupano la città in qualità di “liberatori”. Hanno inizio i 40 giorni di terrore dell’occupazione titina.

“Trieste è nostra – Trst je naš” è un documentario, realizzato da Venicefilm in collaborazione con Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana istriana fiumana e dalmata e Federazione delle Associazioni degli esuli istriani fiumani e dalmati in occasione degli 80 anni della fine dell’occupazione di Trieste e Gorizia da parte delle truppe comuniste di Tito. Quasi un’ora di immagini e di testimonianze ripercorre i terribili 40 giorni di terrore nel confine orientale (da Gorizia a Fiume passando per Trieste e l’Istria) tra il primo maggio ed 12 giugno 1945.

Nell’ambito delle iniziative per il Giorno del Ricordo 2026, lunedì  19 gennaio alle ore 17:00 al Cinema Giotto Multisala (via Giotto, 8 – Trieste) verrà proiettato da ANVGD, FederEsuli e CDM (con la collaborazione del Comune di Trieste, della Lega Nazionale e dell’Associazione delle Comunità Istriane) “Trieste è nostra – Trst je naš” con entrata libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti.

Partecipano Renzo Codarin (Presidente FederEsuli) e Alessandro Cuk (Vicepresidente nazionale ANVGD).