Nuova iniziativa da parte di AFIM, con la presentazione a Fiume della monografia dedicata al Cimitero monumentale. Riportiamo il comunicato da parte dell’Ufficio stampa.
Venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 11, nella Sala del Consiglio comunale di Fiume, la presentazione del volume dedicato alla storia, all’arte e alla memoria della città a cura di Rosanna Turcinovich, fotografie di Attilio Paulovich. Nel pomeriggio, alle ore 15, inaugurazione di una mostra fotografica alla Comunità degli Italiani.
Il Cimitero monumentale di Cosala come luogo privilegiato per leggere la storia urbana di Fiume tra Ottocento e Novecento: è questo il filo conduttore di “Fermare il tempo”, il progetto editoriale promosso dall’Associazione dei Fiumani Italiani nel Mondo (AFIM), che si propone di restituire valore storico, artistico e culturale a uno dei luoghi più significativi della memoria cittadina.
La monografia ripercorre l’evoluzione del complesso cimiteriale, le architetture funerarie, le cappelle gentilizie, le epigrafi e le principali committenze, mostrando come Cosala rappresenti un autentico archivio a cielo aperto. Tra monumenti e sepolture emergono le vicende delle famiglie, degli imprenditori, dei professionisti, degli artisti e delle istituzioni che hanno contribuito allo sviluppo della comunità fiumana.
La presentazione si terrà venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 11, nella Sala del Consiglio comunale di Fiume. Dopo i saluti di Enea Dessardo, presidente della Comunità degli Italiani di Fiume e consigliere comunale, Franco Papetti, presidente dell’AFIM, introdurrà il progetto illustrando le ragioni e gli obiettivi della monografia. Seguiranno gli interventi di Rosanna Turcinovich Giuricin, dedicato alla salvaguardia della memoria e all’omaggio ad Anita Antoniazzo Bocchina e Sergio Stocchi; Theodor de Canziani, con una riflessione sulle case fiumane nella vita e nella memoria; Daina Glavočić, sull’architettura e la scultura memoriale e sul contributo di architetti e scultori fiumani; Ingrid Sever, che presenterà una nuova scoperta relativa alla presenza di autori genovesi nei monumenti fiumani; Nenad Labus, sul percorso storico del cimitero e sulle trasformazioni che ne hanno segnato l’identità; e Rina Brumini, che approfondirà la storia del cimitero ebraico come espressione di una comunità nella città.
Il progetto editoriale si accompagna a un’importante componente fotografica: le immagini di Attilio Paulovich, autore dell’impianto iconografico della monografia, documentano il patrimonio monumentale di Cosala e ne restituiscono dettagli, atmosfere e testimonianze.
La giornata proseguirà alle ore 15, nella Sala Mostre della Comunità degli Italiani di Fiume, con l’inaugurazione di una mostra fotografica che presenterà una selezione dell’ampio materiale realizzato da Paulovich per il progetto, allestita da Federico Guidotto.
Con “Fermare il tempo”, l’AFIM propone dunque un’occasione di conoscenza e approfondimento che unisce ricerca storica, storia dell’arte e memoria collettiva. Cosala si rivela non soltanto un luogo di sepoltura, ma anche uno spazio nel quale è possibile ritrovare le tracce della complessa identità di Fiume e delle comunità che ne hanno costruito la storia.
Il volume è parte di una Trilogia sul Cimitero di Cosala composta da una guida veloce realizzata da Ingrid Sever a primavera 2026, e da un quaderno che uscirà entro l’anno con altri contributi sulla realtà del Cimitero di Cosala e le sue continue rivelazioni.

