Il Comitato per il conferimento dei riconoscimenti ai congiunti delle vittime delle foibe presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, previsto dalla Legge 30 marzo 2004, n. 92, istitutiva del Giorno del Ricordo, ha ripreso le sue attività, coerentemente con le innovazioni apportate dal DPCM del 19 dicembre 2025, tra le quali particolarmente significativa la possibilità di iniziativa da parte delle amministrazioni comunali.
Tale Comitato ha il compito di esaminare, anche sotto il profilo storico, le domande dei familiari e dei congiunti di coloro che sono stati soppressi o infoibati, o riconosciuti quali scomparsi, volte alla concessione della targa con la scritta “La Repubblica italiana ricorda…” e del relativo diploma, ai sensi dell’Art. 3 della Legge 92/2004.
Il Comitato cura, altresì, l’esame, anche sotto il profilo storico, delle domande pervenute dal Sindaco del Comune di nascita degli infoibati, o degli scomparsi o soppressi , nonché le domande presentate dalle associazioni storiche e riconosciute degli esuli istriani, fiumani e dalmati e dalla Lega Nazionale di Trieste qualora il Comune di nascita non rientri più nel territorio dello Stato italiano.
Il Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei ministri cura l’istruttoria delle domande pervenute e svolge ogni ulteriore attività di supporto tecnico-amministrativo al Comitato.
FederEsuli in particolare accoglie, infine, le segnalazioni da sottoporre al vaglio del Comitato che verranno inviate al recapito di posta elettronica: segreteria@federesuli.it
