In un mondo costretto a vivere tra guerre e crisi economiche di cui non si vede la fine, inviamo ad alcuni amici notizia di un incontro che l’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo svolgerà a Zara nei prossimi giorni.
A 80 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale gli Italiani di Zara e della Dalmazia si riuniscono per la prima volta nella città natale per il loro 72° raduno. Per i Dalmati un avvenimento.
La storia ed i rapporti con la terra natale degli italiani di Dalmazia è stata ed ancor oggi è molto diversa da quella dei fratelli dell’Istria e di Fiume che furono costretti a fuggire dalla terra di origine.

La città di Zara durante il secondo conflitto mondiale subì 54 bombardamenti anglo americani prima dell’occupazione dei partigiani di Tito. I dati che riportiamo s’intendono attendibili.
ZARA – territorio cittadino Kmq 55
Abitanti nel 1940 n. 23.000
Bombe sganciate da fortezze volanti anglo americane nel corso di 54 bombardamenti, dal 2 novembre 1943 al 31ottobre 1944, che distrussero l’85% del tessuto urbano: ton. 521,5 (1)
CADUTI
Totale dei Caduti, ca. il 10% della popolazione attiva: n. 2.500
di cui:
Morti dei bombardamenti n. 2.000
Vittime per mano jugoslava dopo il 30.10.1944 n. 240
Militari Caduti durante la seconda guerra mondiale n. 310
Fucilati dai Tedeschi prima del 30.10.1944 n. 11
Deportati in Germania dopo l’8 settembre 1943 n. 165
Rimasti in città e nelle vicinanze n. 2.000
(1) – Ricordiamo il memorabile bombardamento del quartiere di San Lorenzo di Roma del 19 luglio 1943. quasi 500 aerei anglo-americani sganciarono ca. 1.060 ton. di bombe provocando ca. 3.000 morti e 11.000 feriti. Papa Pio XII vedendo i bombardieri arrivare su Roma, avvertendo il grave pericolo e senza pensare ai rischi conseguenti, accorse a San Lorenzo giungendovi col bombardamento in corso e portando alla popolazione la sua solidarietà.
